La spigolatrice di Sapri, la statua, le polemiche. Vi dico come la penso e cosa amo di più

La Statua della Spigolatrice, nella foto anche l'autore, Emanuele Stifano « Eran trecento, eran giovani e forti,/e sono morti!/Me ne andavo al mattino a spigolare/quando ho visto una barca in mezzo al mare…» . Canta l’attaccamento alla sua terra, forse una visone non solo romantica e persino politica, la giovane spigolatrice, con parole destinate ad imprimersi nella memoria collettiva e in quella di tante generazioni di insegnanti e loro allievi, compreso me, che iscrivo di diritto i miei sentimenti ai ricordi mai sbiaditi della poesia scolastica e alle maestre e prof che mi hanno formato negli anni. La spigolatrice è il personaggio dei versi di Luigi Mercantini , la sua adesione poetica all’insurrezione antiborbonica che Carlo Pisacane tentò a Sapri, in provincia di Salerno, nel 1857. Un componimento dagli accenti appassionati e semplici, che affida all’allegorica figura femminile il punto di vista sulla fallita rivolta guidata da un nucleo mazzi...