Il voto segreto che scuote il centrodestra. E perché la nuova legge elettorale potrebbe aprire la strada alle urne anticipate Giorgia Meloni. Potrebbe decidere di anticipare di qualche mese le prossime elezioni di Gianfranco Blasi Ci sono votazioni parlamentari che valgono più del loro contenuto formale. Quella con cui la Camera ha bocciato, per un solo voto, l'emendamento sulle preferenze nella nuova legge elettorale è una di queste. Perché non ha soltanto messo in discussione un articolo del testo in esame. Ha fotografato, forse per la prima volta in modo così evidente, le crepe di una maggioranza che fino ad oggi aveva dato l'impressione di essere granitica. Il voto segreto ha aperto il vaso di Pandora. Improvvisamente sono riemersi sospetti, regolamenti di conti, accuse reciproche. Il ministro delle politiche agricole, Francesco Lollobrigida ha parlato di "vigliacchetti", lasciando intendere che nella stessa maggioranza qualcuno abbia colpito deliberatamen...