Giovani, consumi e disagio sociale: le contraddizioni della società contemporanea C'è una domanda scomoda che attraversa il nostro tempo: quanto dei comportamenti che oggi ci scandalizzano è anche il prodotto dei modelli culturali che la società ha costruito e alimentato? Nel suo nuovo contributo, il politologo Gerardo Lisco affronta il tema delle violenze giovanili e della crisi sociale andando oltre la pur necessaria condanna dei saccheggi e dei comportamenti criminali. La sua analisi chiama in causa il consumismo, l'individualismo competitivo e un sistema che ha trasformato il possesso e l'apparenza in criteri di riconoscimento sociale. Ma la riflessione si spinge ancora più in profondità: che cosa accade quando le promesse del benessere diventano irraggiungibili e il disagio non trova una rappresentanza politica capace di trasformarlo in progetto? Da Marx a Gramsci, Lisco interroga le contraddizioni del capitalismo contemporaneo e le responsabilità di una sinistra c...