Separare per garantire: la lunga strada italiana verso il processo accusatorio Dal caso Montesi - Piccioni al codice Vassalli, dalla Magna Carta inglese alla riforma Nordio: perché la separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice rappresenta, oggi, il completamento coerente del “giusto processo” previsto dalla Costituzione. di Gianfranco Blasi Chi conosce la storia politica della Democrazia Cristiana – e in particolare la stagione di Alcide De Gasperi – si è imbattuto prima o poi nella figura del giudice istruttore Raffaele Sepe , divenuto celebre – senza social e con poca televisione – per il caso Montesi. Assistito da un pubblico ministero, raccolse per mesi, e senza contraddittorio, prove contro Piero Piccioni , figlio dell’allora vicepresidente del Consiglio. Ne nacque un conflitto politico drammatico con la Dc. Alla fine, tutto si risolse in un nulla di fatto e con la liberazione dell’imputato, accusato di omicidio colposo, ma il danno prodo...