Islam e ora di religione: la CEI nega l’evidenza Dietro la polemica sulle schede dedicate all’islam si nasconde una questione ben più importante: il futuro dell’insegnamento della religione cattolica nella scuola italiana. La Conferenza episcopale respinge le critiche, ma le sue stesse iniziative raccontano una storia diversa. Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana di Gianfranco Blasi C’è un modo assai singolare di rispondere alle critiche: accusare chi le muove di diffondere notizie false, trasformando una questione di merito in una disputa sulle intenzioni di chi la solleva. È quello che sta accadendo dopo la presentazione delle schede sull’islam destinate all’ora di religione cattolica nelle scuole italiane. La Conferenza Episcopale Italiana ha scelto una linea difensiva piuttosto netta: non si vuole insegnare l’islam, si dice, ma soltanto fornire agli editori dei libri di testo un supporto affidabile per affrontare il pluralismo religioso ...