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  Giovani, consumi e disagio sociale: le contraddizioni della società contemporanea C'è una domanda scomoda che attraversa il nostro tempo: quanto dei comportamenti che oggi ci scandalizzano è anche il prodotto dei modelli culturali che la società ha costruito e alimentato? Nel suo nuovo contributo, il politologo Gerardo Lisco affronta il tema delle violenze giovanili e della crisi sociale andando oltre la pur necessaria condanna dei saccheggi e dei comportamenti criminali. La sua analisi chiama in causa il consumismo, l'individualismo competitivo e un sistema che ha trasformato il possesso e l'apparenza in criteri di riconoscimento sociale. Ma la riflessione si spinge ancora più in profondità: che cosa accade quando le promesse del benessere diventano irraggiungibili e il disagio non trova una rappresentanza politica capace di trasformarlo in progetto? Da Marx a Gramsci, Lisco interroga le contraddizioni del capitalismo contemporaneo e le responsabilità di una sinistra c...
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  Da Ruvo del Monte a New York, la parabola di Ed McBain   Ci sono storie di emigrazione che raccontano molto più di una partenza: parlano di sacrifici, di radici lontane e di talenti capaci di affermarsi senza dimenticare le proprie origini. Aldo Michele Radice ci accompagna alla riscoperta di Saverio Alberto Lombino, conosciuto nel mondo come Ed McBain , grande protagonista della letteratura e della narrativa poliziesca americana, ma profondamente legato alla Basilicata e a Ruvo del Monte, paese di sua madre e dei   nonni materni, proprio attraverso le sue radici familiari. Un omaggio che diventa anche una riflessione sulla nostra storia migratoria e sul valore della memoria. Per ricordare che la Basilicata non ha donato al mondo soltanto braccia, ma anche intelligenze, cultura e straordinarie capacità creative. Perché ogni volta che un lucano conquista il mondo, una parte della nostra terra viaggia con lui. E ricordare Ed McBain significa anche restituire alla Basi...
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  Caro Roberto Speranza, la sicurezza non è una parola da requisire L'ex ministro della Salute del governo Conte e il tentativo della sinistra di riscrivere il significato della protezione, dei diritti e della libertà di Gianfranco Blasi Non critico chi scrive libri. Dovrei criticare me stesso per primo, soprattutto se dovessi considerare la scrittura un esercizio riservato a pochi. Ma scrivere un libro, soprattutto quando si pretende di intervenire nel dibattito pubblico, significa esporsi alla discussione delle idee, alla verifica delle tesi, alla critica delle parole che si scelgono e del modo con cui attraverso quelle parole si intende rappresentare idee, programmi e scelte di governo. È in questa prospettiva che mi interessa La nostra sicurezza , l'ultimo saggio di Roberto Speranza, pubblicato da Solferino. Non tanto per l'autore, già ministro della Salute e dirigente della sinistra italiana, quanto per l'impostazione che emerge dal progetto: ridefinire il ...
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  Il voto democratico fra rappresentanza, nuovi e vecchi poteri Continua la collaborazione del politologo Gerardo Lisco con Pensieri Meridiani , uno spazio di confronto che vuole offrire ai lettori strumenti per comprendere la complessità del nostro tempo. Questa volta Lisco affronta il tema delle leggi elettorali, andando oltre il confronto sulle formule e sulle convenienze delle maggioranze. Il suo è un ragionamento che interroga il rapporto fra democrazia, rappresentanza e potere, ripercorrendo le trasformazioni che hanno segnato la politica italiana negli ultimi cinquant’anni. La domanda di fondo è tanto semplice quanto decisiva: basta rendere più stabili i governi per rendere più forte la democrazia? La governabilità è un’esigenza reale, ma non può esaurire il senso della rappresentanza. Il voto deve continuare a essere uno strumento attraverso il quale i cittadini possono incidere sulle scelte fondamentali del Paese. È questo il nodo che Gerardo Lisco ci invita a di...