Campa cavillo! E il calcio italiano resta ostaggio delle carte bollate Malagò messo in mezzo da Bonfiglio e Abodi di Gianfranco Blasi Ci sono momenti in cui una vicenda smette di essere soltanto una disputa regolamentare e diventa la fotografia di un intero sistema. Quello che sta accadendo intorno alla FIGC, a Giovanni Malagò, al CONI di Luciano Buonfiglio e al ministro dello Sport Andrea Abodi è uno di questi momenti. La questione è ormai nota: il mancato tesseramento di Malagò al momento della candidatura alla presidenza della Federcalcio. Un requisito che il CONI ha considerato essenziale e sulla cui mancata applicazione ha costruito un caso politico-sportivo di proporzioni enormi. Tanto enormi da arrivare alla prospettiva del commissariamento della FIGC. Peccato che adesso arrivino i pareri dei quattro giuristi incaricati dal CONI e che la montagna delle certezze sembri improvvisamente diventare meno granitica. Perché nei documenti, secondo quanto...